Sistema creditizio e finanziario in Polonia

 

La Polonia è un Paese molto attraente per gli investitori stranieri. La corporate - tax a partire dall'inizio del 2004 ammonta a 19%, l'inflazione si attesta intorno all'1,3%, livello dei tassi d'interesse sui 5,25% lascia spazio ad ulteriori riduzioni.

Tassi d’interesse

NBP base rates:

Rate

In effect from

Reference rate

(minimum money market intervention rate) *)

5,25

2003-06-26

Lombard rate

6,75

2003-06-26

NBP deposit rate

3,75

2003-06-26

Rediscount rate

5,75

2003-06-26

Reserve requirement:

- zloty demand deposits

3,5

2003-10-31

- zloty time deposits

3,5

2003-10-31

- foreign currency demand deposits

3,5

2003-10-31

- foreign currency time deposits

3,5

2003-10-31

*) - yield on 14-day NBP money market bills

A seguito della privatizzazione delle due maggiori banche del paese nel 1999, oggi gli stranieri controllano una share superiore al 70% del settore bancario polacco in relazione ai prestiti all'impresa e alla gestione dei conti correnti.

A luglio del 1999 l'UniCredito italiano ha acquistato la quota di maggioranza della Pekao S.A. garantendo, così, agli investitori italiani, la presenza di un solido servizio bancario italiano nel paese.

Oltre a quella italiana, in Polonia operano succursali di moltissime banche europee e statunitensi.

Il sistema bancario polacco è considerato uno dei più efficienti (in termini di regolamentazione e controllo) dell'Europa Centrale e Orientale.

La capitalizzazione della Piazza di Varsavia (http://www.gpw.com.pl/index_e.asp), con i suoi circa 28 miliardi di dollari, è la più alta tra tutte quelle dei nuovi Paesi dell'UE, gli scambi giornalieri raggiungono un controvalore di 35 milioni di dollari, ma con un P/e medio di 14, il mercato polacco è anche il più caro tra quelli dell'Europa dell'Est. Uno dei motivi è che i fondi pensionistici privati investono per il 25% del volume totale dei fondi in titoli locali, detenendo in questo modo oltre il 20% del flottante disponibile (http://www.gpw.com.pl/index_e.asp).

Il settore principale del listino polacco è rappresentato dalle banche.

Il tasso di non performing loans rispetto al credito giunge, livello elevato, al 20%. Anche i tagli dei tassi d'interesse hanno prodotto effetti negativi sui profitti delle banche e non possono essere compensati dalla crescita del volume dei crediti.

Negli ultimi mesi, molte società hanno cominciato a investire nei nuovi sistemi IT e nel software, in particolare banche, aziende di telecomunicazioni e utilities al pari di quelle del settore pubblico.

I fondi azionari di diritto italiano esposti esclusivamente sui mercati dei Paesi dell'Europa Orientale sono appena quattro.

 

Yield on government securities

Yield on government securities

Average yield

Date of last tender

Short-term:

10-week T-bills

5,207

2003-10-02

13-week T-bills

5,441

2004-04-19

26-week T-bills

5,544

2004-01-26

52-week T-bills

6,791

2004-06-14

Long-term:

T-bonds maturing 2006-08-12 (zero coupon)

7,697

2004-06-02

T-bonds maturing 2009-05-24 (6% coupon)

7,469

2004-05-19

T-bonds maturing 2008-06-24 (5,75% coupon)

5,805

2003-10-15

T-bonds maturing 2022-09-23 (5,75% coupon)

6,219

2002-09-11

Fonte: www.nbp.pl

Dal 2003, il guadagno medio di prodotti giunge all'8,1% e arriva al 13,2% sui 6 mesi. I ritorni ripagano le aspettative dei pochi, basta confrontare i ritorni YTD.

L'indice MSCI Emf Eastern Europe sta guadagnando il 25%, l'MSCI Emf Far East il 19,6% e l'MSCI Emf Latin America il 17,7%.

Il listino polacco si è, fino ad oggi, comportato nella media, registrando un rialzo di oltre sedici punti percentuali. Questo nonostante le recenti difficoltà attraversate dalla Polonia più grande paese tra i dieci nuovi membri della UE.

Fondi di diritto italiano ordinati per performance decrescente YTD

Fondi esposti sui listini dell'Est Europa

Performance YTD %

A 1 anno %

A 3 anni %

NEXTRA AZIONI EMERGENTI EUROPA

+ 10,9

+ 7,9

- 27,4

GESTIELLE EAST EUROPE

+ 9,6

+ 14,5

 

UNICREDIT SVILUPPO EUROPA A

+ 7,4

+ 10,5

- 28,8

UNICREDIT SVILUPPO EUROPA B

+ 7,2

+ 10,1

 

Fonte: www.borse.it – 2003