Sistema creditizio e finanziario in Polonia
La Polonia è un Paese molto attraente per gli investitori stranieri. La corporate - tax a partire dall'inizio del 2004 ammonta a 19%, l'inflazione si attesta intorno all'1,3%, livello dei tassi d'interesse sui 5,25% lascia spazio ad ulteriori riduzioni. Tassi d’interesse
*) - yield on 14-day NBP money market bills A seguito della privatizzazione delle due maggiori banche del paese nel 1999, oggi gli stranieri controllano una share superiore al 70% del settore bancario polacco in relazione ai prestiti all'impresa e alla gestione dei conti correnti. A luglio del 1999 l'UniCredito italiano ha acquistato la quota di maggioranza della Pekao S.A. garantendo, così, agli investitori italiani, la presenza di un solido servizio bancario italiano nel paese. Oltre a quella italiana, in Polonia operano succursali di moltissime banche europee e statunitensi. Il sistema bancario polacco è considerato uno dei più efficienti (in termini di regolamentazione e controllo) dell'Europa Centrale e Orientale. La capitalizzazione della Piazza di Varsavia (http://www.gpw.com.pl/index_e.asp), con i suoi circa 28 miliardi di dollari, è la più alta tra tutte quelle dei nuovi Paesi dell'UE, gli scambi giornalieri raggiungono un controvalore di 35 milioni di dollari, ma con un P/e medio di 14, il mercato polacco è anche il più caro tra quelli dell'Europa dell'Est. Uno dei motivi è che i fondi pensionistici privati investono per il 25% del volume totale dei fondi in titoli locali, detenendo in questo modo oltre il 20% del flottante disponibile (http://www.gpw.com.pl/index_e.asp). Il settore principale del listino polacco è rappresentato dalle banche. Il tasso di non performing loans rispetto al credito giunge, livello elevato, al 20%. Anche i tagli dei tassi d'interesse hanno prodotto effetti negativi sui profitti delle banche e non possono essere compensati dalla crescita del volume dei crediti. Negli ultimi mesi, molte società hanno cominciato a investire nei nuovi sistemi IT e nel software, in particolare banche, aziende di telecomunicazioni e utilities al pari di quelle del settore pubblico. I fondi azionari di diritto italiano esposti esclusivamente sui mercati dei Paesi dell'Europa Orientale sono appena quattro.
Yield on government securities
Fonte: www.nbp.pl Dal 2003, il guadagno medio di prodotti giunge all'8,1% e arriva al 13,2% sui 6 mesi. I ritorni ripagano le aspettative dei pochi, basta confrontare i ritorni YTD. L'indice MSCI Emf Eastern Europe sta guadagnando il 25%, l'MSCI Emf Far East il 19,6% e l'MSCI Emf Latin America il 17,7%. Il listino polacco si è, fino ad oggi, comportato nella media, registrando un rialzo di oltre sedici punti percentuali. Questo nonostante le recenti difficoltà attraversate dalla Polonia più grande paese tra i dieci nuovi membri della UE. Fondi di diritto italiano ordinati per performance decrescente YTD
Fonte: www.borse.it – 2003 [Torna...]
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||