Privatizzazione
Il processo di privatizzazione in Polonia è iniziato nel 1990. Secondo i dati del Ministero del Tesoro polacco dal 1990 all'anno 2006 è stato intrapreso il processo di privatizzazione di 5.747 aziende statali polacche. L’atto giuridico principale che disciplina attualmente i processi di privatizzazione è la legge del 30 agosto 1996 sulla vendita e la privatizzazione delle imprese statali (con le successive modifiche). Con le aziende statali, trovano applicazione seguenti procedure di privatizzazione: · privatizzazione indiretta L’azienda di Stato, sulla iniziativa del direttore dell’azienda stessa e consiglio dei lavoratori (rada pracownicza) o dell’organo fondatore, nonché su iniziativa del Ministero del Tesoro può essere trasformata in società per azioni o a responsabilità limitata. Dopo la trasformazione, il Tesoro dello Stato (Skarb Państwa) sottoscrive 100% del capitale (azioni o quote). La società così creata è la continuazione della azienda di Stato precedente ed opera dal giorno della trasformazione nella sua nuova ragione sociale sulla base del Codice Commerciale (Kodeks Spółek Handlowych) e della Legge del 30 agosto 1996 sulla vendita e privatizzazione degli Enti di Stato. Le azioni o le quote di tali società possono essere cedute dal Ministro del Tesoro. In casi specifici esiste la possibilità che la cessione avvenga su altre regole (dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri). Questa questione viene regolata dalla legge del 30 agosto 1996 ed il Codice Commerciale. Per la privatizzazione di questo tipo di società possono essere usate le seguenti procedure: offerta pubblica, appalto pubblico, trattativa in base ad invito pubblico oppure accettazione dell’offerta depositata da parte del soggetto che l’annuncia. · privatizzazione diretta La privatizzazione diretta significa che un’azienda statale viene privatizzata senza essere prima trasformata in un ente del Tesoro di Stato. L’idea di base è quella di creare una soluzione favorevole alla privatizzazione delle aziende dello Stato di piccole e medie dimensioni. Sia la preparazione dell’azienda alla privatizzazione che la privatizzazione stessa vengono portate avanti dall’organo fondatore ad essa preposto che, nella maggior parte dei casi, è uno dei sedici voivodati polacchi. La procedura di privatizzazione è decentrata, ma ogni decisione deve essere approvata dal Ministro del Tesoro o da persona da questo autorizzata (dal 2002 possono essere Direttori delle Rappresentanze Territoriali del Ministero del Tesoro) , prima di giungere alla stipula di qualche accordo e ciò al fine di garantire e mantenere l’uniformità della politica delle privatizzazioni su scala nazionale. La privatizzazione diretta viene effettuata nel rispetto degli impegni presi con i lavoratori (ad esempio riguardanti il mantenimento dei posti di lavoro), dei investimenti e rispetto della natura. Nel 2004 il processo di privatizzazione toccherà soprattutto il settore bancario, quello delle assicurazioni e del mercato del capitale, nonché il mercato energetico ed il settore siderurgico. Negli ultimi anni il numero delle imprese pubbliche da privatizzare in Polonia é diminuito. Questo ha influito senza dubbio sulla riduzione degli investimenti diretti esteri. Si prevede comunque che in futuro ad investire in Polonia saranno non solo le multinazionali, ma soprattutto le PMI – rassicurate anche dall’adesione della Polonia all’Unione Europea. Per ulteriori informazioni riguardanti la privatizzazione in Polonia consultare la pagina del Ministero del Tesoro (www.msp.gov.pl) oppure (http://www.msp.gov.pl/indexeng.php)
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