Breve panorama dell'economia polacca
L’andamento positivo che ha contraddistinto l’economia polacca nel corso del 2004, l’anno dell’adesione della Polonia all’UE, ha registrato nel corso del 2005 un certo rallentamento. A fronte di un tasso di crescita nel 2004 del 5,3%, nel 2005 si è registrato un aumento del PIL pari al 3,2% (i dati GUS). Il tasso di inflazione si é attestato nel 2005 al 2,3% (4,4% nel 2004). A favorire un andamento contenuto dei prezzi hanno inciso, in buona parte, una crescita limitata dei consumi ed una variazione modesta dei salari. La disoccupazione è stata del 18,1% (19,1% nel 2004) - con punte sensibilmente più alte in alcune regioni del paese. Secondo i dati disponibili il salario medio mensile lordo nazionale ha raggiunto nel 2005 la quota di circa 770 USD. Nel 2005 le esportazioni polacche sono ammontate a circa 89 mld USD, le importazioni sono attestate a 100 mld USD. Il deficit commerciale é stato di ca. 11,5 mld USD. I principali partners della Polonia sono i paesi membri dell’Unione Europea (in primis la Germania, l’Italia, la Francia, la Gran Bretagna, l’Olanda). www.stat.gov.pl La Polonia con l’ingresso nell’Unione Europea è diventata un paese attrattivo per gli investimenti esteri. Infatti, secondo i dati provvisori nel 2005 le aziende estere hanno investito in Polonia circa 7 mld USD. Tra gli investitori si sono trovati non solo grandi gruppi, ma anche piccole e medie imprese. www.paiiz.gov.pl/index/ Le valutazioni della crescita economica polacca espresse dalle organizzazioni economiche e dagli istituti finanziari mondiali, come il FMI o l’OCSE, sono ottimistiche. Per saperne di più (documenti in lingua inglese)
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