PASSO PER PASSO - COSTITUISCO LA MIA DITTA
Prima di avviare la procedura di costituzione della ditta bisogna scegliere la forma giuridica della nuova ditta. Tra le forme giuridiche più semplici e nello stesso tempo più popolari di attività, tra i piccoli imprenditori, possiamo annoverare, ditte individuali nel caso di attività singola o di società in nome collettivo, nel caso delle società. NOTA: Altre forme di attività sono descritte nel capitolo intitolato: „Fare affari in Polonia” 1. Primo passo - Ufficio del Comune o della Città (Urząd gminy) Al fine d’intraprendere un’attività economica, bisogna iscriversi nel registro degli imprenditori. È necessario quindi recarsi nell’Ufficio del Comune o della Città territorialmente competente e compilare il modulo d’inizio attività. Per poter registrare l’attività bisogna presentare, la carta d’identità o il passaporto, e pagare i diritti di registrazione che ammontano a PLN 100 (circa 25 €). La richiesta d’iscrizione al registro delle attività economiche deve includere: 1. Denominazione dell’imprenditore (nome e cognome e se possiede - codice fiscale PESEL) 2. Sede e luogo dove l’attività viene svolta (filiale - se la società ne ha più di una) 3. Oggetto dell’attività conforme alla classificazione polacca delle attività PKD 4. Data d’inizio dell’attività (data di esecuzione della prima operazione connessa all’attività svolta). NOTA: L’elenco di tutte le tipologie d’attività e dei loro rispettivi codici, si chiama: Classificazione Polacca delle Attività (PKD) ed è reperibile sul sito www.stat.gov.pl (link: „klasyfikacje”). I diritti da pagare sono di 100 PLN. Ogni modifica futura (p.es. nuovo indirizzo, nuovo oggetto sociale) è soggetta al pagamento di 50 PLN. AVVERTENZA: Quando la dichiarazione d’inizio attività riguarda le Società: - di diritto civile, ognuno dei soci compila lo stesso modulo, - diversa da quella di diritto civile, anziché recarsi al Comune, bisogna recarsi nella sede decentrata del Registro Nazionale Giudiziario (Krajowy Rejestr Sądowy). I moduli sono reperibili sul sito www.ms.gov.pl/krs/formularze_krs.shtml. Per registrare la società è necessario produrre lo statuto sociale, con le firme dei soci fondatori autenticate dal notaio, nonché effettuare il pagamento dei diritti giudiziari pari a PLN 1500. Scadenze: La dichiarazione d’iscrizione avvenuta, viene inviata all’imprenditore per posta entro e non oltre 14 giorni dalla data di registrazione. Attualmente è possibile depositare - insieme alla richiesta d’iscrizione al registro - i documenti richiesti dall’Istituto di Statistica (secondo passo), dall’Agenzia delle Entrate (quarto passo) e dall’INPS (quinto passo). Sarà poi l’ufficio del Comune a trasmetterli al destinatario competente entro 3 giorni.
2. Secondo passo - Istituto di Statistica (Urząd Statystyczny) Non appena avuta la dichiarazione d’iscrizione al registro, senza depositare i documenti nel Comune, si può presentarli direttamente presso l’Istituto di Statistica. I Rispettivi indirizzi delle sedi locali dell’Istituto di Statistica (suddivisi per regioni cioè voivodati e per città) sono reperibili sul sito: http://www.stat.gov.pl/urzedy/index.htm. Allo sportello bisogna compilare il modulo RG-1. L’Istituto di Statistica rilascia il numero statistico REGON che equivale all’iscrizione nel registro telematico dei soggetti economici. NOTA: costituendo la società di diritto civile iscriviamo all’Istituto di Statistica la società e non i soci. Scadenze: L’imprenditore è tenuto a presentare personalmente la domanda di conferimento del numero statistico REGON entro e non oltre 14 giorni dalla pervenuta comunicazione di inscrizione al registro delle attività economiche. Chi decide di espletare la pratica tramite il Comune, deve accettare la procedura più lunga. L’Istituto di Statistica è tenuto a conferire il numero statistico REGON e ad inviarlo per posta all’indirizzo dell’imprenditore entro 7 giorni dalla data di ottenimento della documentazione dal Comune. Diritti: nessuno, procedura gratuita.
3. Terzo passo– Banca Prima di recarsi alla banca bisogna munirsi del timbro aziendale. Sul timbro vanno specificati: nome dell’azienda, indirizzo, recapito telefonico e numero statistico REGON. Per poter aprire il conto corrente, alla banca bisogna consegnare i seguenti documenti: - dichiarazione d’iscrizione al registro degli imprenditori, - numero statistico REGON, - firme depositate delle persone autorizzate alle operazioni sul c/c, - carta d’identità o passaporto - timbro, - (è richiesta anche la partita IVA (NIP), solo che il numero verrà conferito in un secondo momento dall’Agenzia delle Entrate; non appena ottenuto il numero della partita IVA bisogna completare la documentazione mancante alla banca). NOTA: in caso della società di diritto civile è necessario presentare anche lo statuto sociale. Diritti: conformemente alle tabelle di pagamenti e provvigioni vigenti nelle banche
4. Quarto passo - Agenzia delle Entrate (Urząd Skarbowy) All’Agenzia delle Entrate l’imprenditore presenta la dichiarazione d‘inizio dell’attività, sceglie la forma fiscale e decide se diventare o meno contribuente IVA. Se la dichiarazione all’Ufficio delle Entrate é stata presentata tramite il Comune (vedi: primo passo), sarà necessario presentare la dichiarazione aggiornata riportando il numero dei conti correnti e presentando la copia del documento di conferimento di numero statistico REGON, (autenticata dal notaio o dal Comune). La dichiarazione nell’Agenzia delle Entrate può essere effettuata anche personalmente. La dichiarazione d’inizio dell’attività individuale prevede: - compilazione del modulo NIP-1 - presentazione delle copie autenticate dei seguenti documenti: dichiarazione d’iscrizione al registro, conferimento del numero REGON e contratto d’apertura del conto corrente, carta d’identità o passaporto, documenti che confermano il diritto all’utilizzo del locale od immobile dove si trova la sede legale dell’azienda o dove viene esercitata l’attività principale (dichiarazione di proprietà o contratto di locazione). NOTA: dichiarando l’inizio d’attività della società di diritto civile bisogna compilare il modulo NIP – 2 e presentare lo statuto sociale. I moduli NIP sono reperibili sul sito del Ministero delle Finanze: (www.mf.gov.pl). Nell’Agenzia delle Entrate bisogna scegliere la forma fiscale da adottare. - scheda fiscale - forfait sui ricavi registrati - formula generale: libro di entrate ed uscite o libri contabili (contabilità completa) Esistono due formule contabili generali: la prima, a seconda delle soglie tributarie (19, 30, 40 e 50%.) con il diritto alle esenzioni e detrazioni; la seconda con soglia unica del 19%, indipendentemente dal reddito, senza diritto alcuno di esenzione o detrazione. Se l’imprenditore diverrà contribuente IVA (legge dell’ 11 marzo 2004 sull’imposta sul valore aggiunto) lo deve comunicare anche all’Agenzia delle Entrate competente. Bisogna quindi compilare il modulo VAT-R e pagare i diritti per l’ammontare di PLN 152.
5. Quinto passo – ZUS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) L’imprenditore è tenuto a presentare la rispettiva dichiarazione all’INPS, registrando se stesso e la sua azienda, entro 7 giorni dall’inizio dell’attività. Vedi: www.zus.gov.pl La registrazione delle persone avviene sui moduli ZUS ZUA, invece del contribuente sui moduli ZUS ZFA. Tra diversi tipi di assicurazioni che obbligatoriamente vanno pagate, ne esiste anche una facoltativa, e cioè quella nel caso di malattia dell’imprenditore. Invece l’assicurazione del dipendente prevede il pagamento di tutti contributi previsti, anche quello per il fondo di malattia. Per effettuare la registrazione all’INPS bisogna presentare: - numero d’iscrizione al registro - numero statistico REGON - numero del conto corrente - dati personali - numeri di partita IVA NIP (codici fiscali) di tutte le persone coperte dall’assicurazione; - documenti d’identità, riportando i rispettivi numeri e serie La procedura è a titolo gratuito.
6. Ispettorato del lavoro e ispettorato sanitario (PIP e SANEPID) Se l’imprenditore assume uno o più dipendenti ha l’obbligo di informare per iscritto l’Ispettorato Statale del Lavoro entro 30 giorni (www.pip.gov.pl) , ed in caso di esercizio di tipo gastronomico, istituto di bellezza, negozio alimentare ecc... - è tenuto ad informare l’ispettore sanitario nazionale (www.gis.gov.pl) sul luogo, tipo e ambito dell’attività esercitata.
7. Concessioni e permessi (autorizzazioni). Alcuni tipi di attività richiedono autorizzazioni ufficiali, previste nella Legge sulla libertà dell’attività economica del 2 luglio 2004 . Le autorizzazioni vengono rilasciate dal ministro competente e risultano obbligatorie in caso di specifiche attività quali per esempio: commercio di armi, carburanti ed energia, protezione di persone e di beni. Le autorizzazioni sono da ritirare negli enti, meglio specificati nelle disposizioni della legge su citata. Per poter p.es. commercializzare bevande alcoliche è necessario ottenere un’autorizzazione.
8. Quanto dura la registrazione della ditta? Non esistono regole fisse, sulle quali fare riferimento per rispondere alla predetta domanda, comunque di solito nelle piccole città la procedura si conclude addirittura in una settimana, invece nelle grandi città, dove dinanzi agli sportelli si formano code, tale operazione può durare anche più di un mese.
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