L’AMBRA  - l’oro del Baltico

Alcune antiche leggende mitologiche raccontano che l'ambra provenga dalle lacrime delle Eliadi piangenti sulle rive del fiume Eridan per la morte d’annegamento del fratello. Altre indicano che nasca dai raggi del sole calante, solidificati nelle profondità marine. Dalle Kurpie proviene invece il mito secondo il quale le lacrime umane dopo un pianto di quaranta giorni divennero ambra, ed ancora, secondo una leggenda della Kaszubia, che furono i fulmini a darle origine.

Grossi pezzi di ambra baltica del peso a volte superiore ai tre chili, dalle curiose forme stalattitiche o stratificate, oppure come graziose gocce, talvolta così piccole da sembrare lacrime di un'antica leggenda sono la testimonianza dell'esistenza in tempi remoti di enormi alberi e della loro notevole produzione di resina. Erano alberi della famiglia delle Pinacae, simili alle odierne conifere, come il Cedrus e il Larix.

Le "foreste d'ambra" si estendevano in tutta l'Europa settentrionale. I più grandi giacimenti d'ambra baltica della Terra Azzurra si trovano nella penisola di Sambia e nel Golfo di Danzica.

Come nessun altro tipo di ambra, solo quella del Baltico può vantarsi di una così grande varietà di particolari, che differiscono per la composizione interna, per le inclusioni ed "impurità", o per il grado di sfaldature.

Diversi elenchi di vocaboli popolari sono stati rinvenuti che descrivono la policroma caratterizzazione dell'ambra con centinaia di nomi: ambra trasparente, semitrasparente, opaca, dai ricchi toni gialli, rossi, bruni, beige, oppure bianchi, azzurri, verdi, spesso intrecciati in irripetibili mosaici.

Esistono diversi tipi di ambra: alcune purissime altre invece contengono minuscoli elementi vegetali che creano spettacolari disegni, oppure vi sono racchiusi piccoli animali rimasti inglobati nella resina di milioni di anni fa.

Da millenni per la sua bellezza l'ambra baltica è utilizzata nella gioielleria.

Oltre all'ambra baltica (Sukcynit) esistono almeno altri cento tipi di resine minerarie nel mondo , che hanno però caratteristiche meno duttili e allo stesso tempo meno resistenti alla lavorazione in oreficeria.

In genere queste si trovano nelle rocce di diverse ere, cominciando milioni di anni fa), fino ai più recenti sedimenti neozoici, queste ultime sono reperibili solo nell'emisfero australe e si chiamano Kopal.

Il mercato mondiale offre oggi un'ampia scelta di gioielli manufatti con diversi tipi di ambra: rumenit, symetyt, birmit, ambra dominicana, messicana, o ambra deI Borneo, anche se nessuna di esse è paragonabile per qualità e bellezza a quella baltica.

L'ambra della costa baltica fu utilizzata per scopi decorativi sin dall'era del Pleistocene, ma in Polonia sono stati scoperti un migliaio di antichissimi centri di lavorazione dell'ambra risalenti all'era dell'Olocene.

Anche il mondo antico mediterraneo fu incantato dall'ambra, che col tempo si è diffusa in ogni angolo della Terra.

L'ambra baltica non è soltanto una pietra da gioielleria ma una vera testimonianza della vita di quaranta milioni di anni fa. Inclusioni di piccoli insetti, animali, frammenti di piante sono un fantastico materiale per le ricerche ed il lavoro dei paleontologi ed anche oggetto di grande curiosità dei collezionisti.

Alcune inclusioni si sono conservate così bene, nella loro forma tridimensionale originale, che possono essere facilmente sottoposte ad esami scientifici come qualsiasi essere vivente del mondo d'oggi.

Anche oggi, come secoli fa, l'ambra è fra le più apprezzate e ricercate pietre preziose del mondo. Nel corso dei secoli opere d'arte eseguite in ambra hanno decorato saloni e stanze reali come imponenti cabinet, casse, girandole e reliquari sono stati arredamenti molto ricercati nei palazzi aristocratici.

I colori dell'ambra con la loro insolita ricchezza influiscono positivamente sulla nostra salute.

I gioielli d'ambra fanno ormai parte dell'abbigliamento quotidiano, dalle confezioni più semplici a quelle più lussuose, per le grandi occasioni. Famosi stilisti utilizzano l'ambra nelle opere più varie, lavorata artigianalmente con l'argento e l'oro, o unita ad altre pietre preziose.

Il continuo incremento della popolarità e del valore dell'ambra purtroppo incoraggiano anche la già considerevole produzione di falsi. Per identificare con certezza l'ambra baltica si ricorre oggi alla spettroscopia assorbente a raggi infrarossi.

La garanzia di autenticità può essere ottenuta soltanto acquistando l'ambra presso ditte riconosciute ufficialmente, le uniche che per l'impeccabile condotta possono avvalersi della certificazione rilasciata dalla Società Polacca dell'Ambra che sottopone la loro produzione al continuo ed accurato controllo dei suoi esperti.

Per ulteriori informazioni contattare:

Amber Association of Poland                                 

ul. Beniowskiego 5

80-382 Gdańsk

tel./fax (+48 58) 5549223

e-mail: sbp@sbp.org.pl

web: www.sbp.org.pl

Altri links utili:

Gioielleria www.PolishJewellery.com

Fiera Internazionale dell’Ambra e Gioielleria www.amberif.pl

Camera dell’Ambra www.amberchamber.org.pl